Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
5 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:10
Il lungometraggio, distribuito da Mezcalito film, prende avvio nel marzo 2024, quando Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori Palestinesi Occupati, ha denunciato un genocidio a Gaza. Seguendo i suoi passi tra missioni, incontri istituzionali e pressioni politiche, questo documentario ci porta nel cuore della crisi delle Nazioni Unite, messa di fronte alla propria incapacità di impedire il massacro dei civili. Attraverso interviste, materiali d’archivio e il dietro le quinte del lavoro diplomatico, il film racconta il difficile equilibrio tra diritto internazionale, informazione e potere, mostrando come l’ONU e la comunità globale appaiano sempre più divise di fronte al conflitto. Le Nazioni Unite nacquero nel periodo in cui, nel 1947, venne deciso il Piano di Partizione della Palestina. Oggi la questione palestinese è la prova decisiva: l’Organizzazione saprà reggere, o ne uscirà irreversibilmente indebolita?
Con lui la moglie Cilia. Prossima udienza il 17 marzo. Il segretario Onu: "Preoccupato, violato il diritto internazionale". La replica Usa: "Non è occupazione"






