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3 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:42
I “finti nudi” firmati Grok e diffusi sul social X potrebbero costare cari a Elon Musk. L’uomo più ricco del mondo è stato convocato dalla procura di Parigi il prossimo 20 aprile per “audizioni libere”, cioè senza stato di fermo, nell’ambito di un’indagine sulla piattaforma social. Insieme al fondatore di Tesla gli inquirenti hanno convocato anche Linda Yaccarino, l’ex amministratrice delegata della piattaforma X. Oggi nella capitale francese sono state effettuate perquisizioni nella sede locale di X, al centro di un’indagine avviata all’inizio dello scorso anno sugli algoritmi del social, definiti “distorti”. L’inchiesta della procura è stata ampliata a gennaio 2026, dopo l’esposto di due parlamentari francesi – Arthur Delaporte ed Eric Bothorel – sulle migliaia di deepfake sessuali generati dall’intelligenza artificiale Grok, a disposizione degli utenti.
Anche i dipendenti della piattaforma X saranno convocati tra il 20 al 24 aprile 2026, per essere ascoltati come testimoni. Durante le audizioni la dirigenza di X potrà presentare la propria versione dei fatti e, se necessario, delineare le misure previste per il rispetto delle disposizioni della magistratura. “Lo svolgimento di questa indagine rientra in questa fase in un approccio costruttivo, il cui obiettivo ultimo è garantire la conformità della piattaforma X alle leggi francesi, nella misura in cui opera sul territorio nazionale”, è scritto nella nota della procura parigina.












