Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
3 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:30
Potrà mai questa bevanda a base di avena, che impazza nei video di Tiktok e Instagram come un’alternativa naturale all’Ozempic, eguagliare mai il grande modello? Certamente no, come evidenzia un recente articolo di The Conversation. Pensavate di contribuire ad alleggerire il peso degli aerei – come farebbe l’Ozempic secondo un nuovo studio – sostituendo una seria terapia farmacologica a base di semaglutide con una bevanda all’avena? Sarà piuttosto dura! Per cominciare, dell’Oatzempic non esiste nemmeno una ricetta standardizzata, ma per lo più si tratta di frullare mezza tazza di fiocchi di avena con una tazza di acqua e un po’ di succo di lime o di limone, ed eventualmente aromi come cannella. Tanto basterebbe perché questa semplice bevanda si fregi del nome di Oatzempic, un mix tra oat (avena in inglese) e Ozempic, il farmaco a base di semaglutide, nato per combattere il diabete di tipo 2 e rivelatosi poi anche un grande alleato nella lotta all’obesità. Secondo gli influencer, la bevanda va assunta preferibilmente la mattina, per colazione, ma è ottima anche come snack pomeridiano per non mangiare troppo a cena. Perché infatti questo mix favorirebbe la pienezza e quindi il calo dell’appetito, con conseguente dimagrimento. Ma la scienza, per bocca delle due nutrizioniste autrici del pezzo su The Conversation (le australiane Lauren Ball della University of Queensland ed Emily Burch della Southern Cross University), toglie ogni illusione. E rincara la dose pure il dottor Andrea Coco, specialista in nutrizione clinica: “All’Oatzempic non è dedicata nessuna pubblicazione scientifica”.






