Latina, bullismo tra i banchi. Dopo il suicidio di Paolo nuovo caso nella stessa scuola
venerdì 14 novembre 2025 di Vittorio Buongiorno
Le notizie si rincorrono: mentre a Latina ci si interroga sulle frasi di un professore a metà strada tra le molestie e il bullismo nei confronti di un ragazzo, una nuova ombra cala sull’istituto “Pacinotti”.
Nella scuola di Santi Cosma e Damiano frequentata da Paolo Mendico, il quattordicenne che a settembre si è tolto la vita, c’è un nuovo episodio di bullismo e una famiglia che ha preferito ritirare il ragazzo per scongiurare un’altra tragedia. Lo racconta proprio il padre dello studente: «Mio figlio è stato minacciato verbalmente da parte di un suo compagno di classe, il quale gli aveva scritto in una chat di classe "domani te la vedrai con me". Il giorno dopo, costui si è presentato in classe portando con sé dei cacciavite ed un coltellino svizzero». Il ragazzino preoccupatissimo avvisa i genitori che a loro volta avvisano la scuola. «Ma non è stata intrapresa alcuna iniziativa di carattere disciplinare nei riguardi dei responsabili. Nel contempo, siamo stati sottoposti ad una sorta di interrogatorio di III grado da parte dei docenti, in particolare mio figlio, incalzato con domande a raffica da parte della coordinatrice».






