Secondo Gennaro Nunziante “la differenza la fanno gli spettatori. Gli incassi rendono tutto più freddo e materiale, ciò che conta è il rapporto che il pubblico ha avuto con il film, che ha svelato un lato inedito di Luca ed è stato apprezzato”: ‘Luca’ è Luca Medici, alias Checco Zalone e lui è il regista che lo affianca da anni. Insieme con Buen Camino hanno battuto ogni record. Su Repubblica, il 62enne racconta com’è stato crescere in una famiglia che non aveva soldi e come ha cambiato la sua vita la ricchezza: “Ero felice. A casa mia si rideva, si scherzava. Ricordo un periodo in cui ero così contento che papà stava sempre con noi e mia sorella mi disse ‘deficiente, non hai capito che papà è disoccupato?’. Mia madre invece diceva: è meglio fare invidia che pietà. I soldi non hanno determinato il mio percorso di vita, ho un totale distacco dal possesso delle cose, mi ingombrano l’esistenza. I soldi però rappresentano anche il rispetto per il tuo lavoro quindi vanno oltre il bene materiale, sono segno di riconoscenza. Economicamente va tutto bene, ci mancherebbe. Ma non è quello il campo: non è il cambio economico. Quanto al successo, ti toglie cose invece che aggiungerle, ma ti permette di gestire bene il tuo tempo, cosa non da poco”.
"Zalone? Va apprezzato per il coraggio artistico. E a proposito di soldi, non ha mai fatto pubblicità, lasciando fuori dalla porta decine di milioni di euro. È rispetto verso il pubblico": parla Nunziante
Il regista Gennaro Nunziante parla del suo rapporto con Checco Zalone e del suo rifiuto di fare pubblicità per rispettare il pubblico







