Sul Corriere della Sera di sabato, Francesco Verderami fa un'analisi sui possibili movimenti di Vannacci attribuendone l'ispirazione a Renzi. L'analisi coglie alcuni aspetti della situazione ma ne dà un'interpretazione che rischia di essere un po' provinciale. Non sarà quello che oramai è ridotto ad essere un “torello”, anche se brillante nei suoi comizi in Parlamento a far muovere Vannacci. Non sarà sfuggito a nessuno l'evidente ostilità dei media russi che contano nei confronti sia di Mattarella che della Meloni. In primo luogo per ciò riguarda la posizione assunta nei confronti dell'Ucraina, ma anche Salvini ha deluso Putin perché ai suoi occhi è un cane che abbaia ma che non morde, e poi sulle questioni fondamentali lascia passare le posizioni della Meloni, di Tajani e di Crosetto. Allora non è Renzi, ma l’apparato russo che conta, che potrà spingere Vannacci a muoversi davvero.

Anzi, di qui a qualche tempo Vannacci si potrà avvalere anche di un personaggio appartenente alla storia dell’Msi-An come Gianni Alemanno, attualmente in carcere per un’ingiusta operazione della magistratura romana. C’è tutta una galassia di estrema destra, non a caso convocata l’altro giorno dall’onorevole Furgiuele alla Sala Stampa della Camera (vedi Forza Nuova, Casa Pound e altri) che aspetta solo un fischio per mobilitarsi in una chiave anti-Usa, anti-Ue, filo-Putin in modo oltranzista, del tutto in dissenso con la linea seguita attualmente dal governo italiano. Se un’area attualmente frammentata di questo tipo si aggrega intorno al binomio Vannacci-Alemanno ha anche la possibilità di mettere assieme quel 2 per cento che può dar fastidio al centrodestra. Non a caso questa possibilità, allo stato tutt’altro che certa, è stata colta da quei geni della sinistra, Pd più Fratoianni e Bonelli, che hanno fatto una bella manifestazione antifascista per impedire l’ingresso a questi esponenti dell’estrema destra, che comunque, se non commettono atti di violenza, hanno il diritto ad esprimere la loro opinione, di entrare in Parlamento per partecipare alla riunione indetta dall’on. Furgiuele.