MONTEBELLUNA (TREVISO) - Rodolfo Bigolin è il nuovo presidente del Montebelluna Basket. Fondatore e amministratore delegato di Innovo Group, gruppo specializzato in energie rinnovabili, mobilità elettrica e transizione energetica, il 48enne imprenditore va a prendere il posto di Oscar Lucati, storica bandiera e figura di riferimento del basket cittadino, per il quale è pronta la carica di presidente onorario.

Una svolta nel segno della continuità con la storia e i valori del Montebelluna Basket, considerato che lo stesso Bigolin in gioventù aveva indossato da giocatore la canotta biancoblu, prima nel settore giovanile e poi anche in prima squadra. Senza dimenticare che dallo scorso mese di settembre proprio Innovo Group è diventato “title sponsor” della squadra che attualmente gioca nella serie B interregionale. IL NEO ELETTO «Assumere la presidenza del Montebelluna Basket è per me un grande onore e una responsabilità che sento profondamente - sono state le prime parole di Rodolfo Bigolin dopo la nomina a nuovo numero uno del sodalizio di via Biagi - Questa società fa parte della mia storia personale e sportiva e metterò a disposizione competenze, passione ed energia per contribuire a un progetto che valorizzi i giovani e rafforzi il legame con la comunità». Lo stesso Lucati ha manifestato soddisfazione per la nomina del suo successore: «Ringrazio sentitamente il nostro “ex atleta” per aver accettato la presidenza, con l'obiettivo di implementare, con spirito intraprendente e innovativo, l’ambiente, la crescita e il futuro della storica società di via Biagi». L’AVVICENDAMENTO Come detto per quest’ultimo non sarà di certo un addio, ma la prosecuzione del lavoro all’interno della società in un nuovo ruolo, favorendo inoltre l’ingresso del nuovo presidente. Dunque nuova linfa vitale per una realtà cestistica di grande tradizione, che in questa stagione è ripartita dalla serie B Interregionale dopo la retrocessione e il successivo ripescaggio. Un’annata nella quale l’obiettivo a livello di prima squadra è inevitabilmente quello della salvezza, traguardo che coach Filippo Osellame sta inseguendo a capo di un roster particolarmente giovane ma dotato di grande energia e con ancora ampi margini di miglioramento. Grazie anche all’apporto di alcuni ragazzi delle giovanili di Treviso Basket, aggregati in virtù dell’accordo di partnership tuttora vigente con la società del capoluogo. A poco più di metà campionato Innovo Group è attualmente al nono posto in classifica, sette le vittorie conquistate finora mentre dieci sono le sconfitte. IL PROGETTO Allargando il discorso, la nomina alla massima carica di Rodolfo Bigolin potrà portare ad una gestione manageriale attraverso l’ottimizzazione delle risorse, così da consentire una ulteriore crescita di tutto il movimento cestistico montebellunese a partire dal settore giovanile, non solo sotto il profilo agonistico ma anche sul versante educativo. Va poi sottolineato come nello scorso anno proprio il nome del neo presidente Bigolin era stato fatto in riferimento alla sua possibile acquisizione di quote di Treviso Basket, oltre alla presenza all’interno del Consorzio. Una eventualità che, una volta emersa la sua intenzione di affiancare Montebelluna Basket, aveva sollevato una serie di commenti tra i gruppi social dei tifosi trevigiani. Con qualcuno che aveva bollato il tutto come una specie di ricerca di visibilità. A loro si era rivolto lo stesso Bigolin, illustrando le motivazioni del suo agire, sottolineando in particolare il grande rispetto per il mondo dello sport e l’energia messa in tutti i progetti professionali sviluppati in questi anni. Ora è la volta di un nuovo capitolo, che i supporter dei delfini si augurano possa rinverdire i fasti del passato.