Curiosità: Enrico Nigiotti è arrivato per la prima volta a Sanremo nel 2015, sezione Nuove Proposte. Tra i concorrenti della sua categoria c’era anche Serena Brancale. Corsi e ricorsi. Il cantante livornese torna ora al festival con Ogni volta che non so volare, brano firmato insieme a Pacifico, in attesa del nuovo album Maledetti innamorati, il sesto della sua carriera, in uscita il 13 marzo. Nella serata delle cover duetterà con Alfa: canteranno En e Xanax di Samuele Bersani, ma l’argomento è off limits.

La canzone che porterà in gara è stata scritta per il festival?

“In realtà l’avevo buttata giù anni fa, prima ancora di ottenere successo. L’avevo pensata di notte, ma avevo sempre l’impressione che mancasse qualcosa. Allora ho chiesto una mano a Pacifico, con cui avevo scritto la mia primissima canzone e che avevo perso di vista. Ma per fortuna abbiamo un’amica in comune, Gianna Nannini”.

Lei è passato attraverso l’esperienza di due talent, Amici e X Factor. Vede differenze con quelli attuali?

“Oggi c’è più consapevolezza, quando ho partecipato non c’erano i social, non c’era l’ossessione per i numeri. Che poi la verità sono i biglietti venduti per i tour, il resto è fittizio. Però i talent restano una bella vetrina e vedo ragazzi più preparati.Però per non perdersi è importante avere una squadra dietro”.