Durante l’incontro, organizzato dalla rivista Andersen al teatro Modena, a Sampierdarena, il giornalista e autore ha raccontato ai ragazzi la vita di una delle figure centrali del Novecento italiano, simbolo di democrazia e integrità morale
Genova - La libertà non come un bene acquisito per sempre, ma come un qualcosa da difendere e meritare giorno dopo giorno. E’ un messaggio forte e più attuale che mai quello che il giornalista e scrittore Luigi Garlando ha lasciato agli studenti incontrati nei giorni scorsi alla sala Mercato del teatro Gustavo Modena di Sampierdarena in occasione della presentazione del suo nuovo libro “Sandro libera tutti.Storia di Pertini, il partigiano che diventò presidente”, pubblicato da Rizzoli. L'incontro, organizzato dalla rivista Andersen - punto di riferimento della letteratura per bambini e ragazzi - in collaborazione con Rizzoli, Teatro Nazionale, Comune di Genova e Anpi, ha visto la partecipazione di alcune classi della scuola secondaria di primo grado di tre istituti comprensivi cittadini: IC Bolzaneto, IC Oregina e San Francesco da Paola.
Durante il dialogo con i ragazzi, Garlando ha ripercorso la vita di Sandro Pertini, figura centrale del Novecento Italiano, simbolo di integrità morale e di democrazia. “Ci sono stati uomini che sono stati in carcere per darci la libertà di cui godiamo - ha raccontato l’autore- Mi piace ricordare sempre una frase di Calamandrei che diceva che la libertà è come l’aria, ci accorgiamo di quanto è preziosa quando inizia a mancare. Quello che sta accadendo nel mondo dimostra quanto questi siano tempi di asfissia: non dobbiamo pensare che ciò che è accaduto in passato non possa ripetersi”.







