Letrozolo. È questo il nome della sostanza rilevata dalle analisi di Rebecca Passler, la 24enne trovata positiva e tristemente primo caso di doping alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Il letrozolo è nella lista dei farmaci proibiti dall'Agenzia mondiale antidoping (Wada). La stessa che fu trovata 9 anni fa durante un controllo antidoping sulla tennista Sara Errani, che allora si difese parlando di assunzione involontaria, ma fu squalificata per due mesi. Il letrozolo è un farmaco ormonale usato nel trattamento dei tumori al seno e dell'infertilità femminile. La Wada lo inserisce insieme al clomifene nella lista dei medicinali proibiti perché possono essere usati per ridurre gli alti livelli di estrogeni dovuti all'assunzione di anabolizzanti.
Doping, positiva l’azzurra Rebecca Passler del biathlon. Primo caso a Milano Cortina
Il letrozolo però può facilitare anche la perdita di grasso corporeo e migliorare la struttura muscolare, o accelerare il recupero dopo allenamenti intensivi. Queste molecole stimolano l'ovulazione bloccando la produzione di estrogeni e portando a un rilascio di ormoni che favoriscono lo sviluppo follicolare. Riducendo i livelli di estrogeni nel corpo, riescono a favorire un aumento della produzione di testosterone, un ormone essenziale per la crescita muscolare e il recupero. Il letrozolo ha ottenuto l'approvazione della Food and Drug Administration il 25 luglio 1997. Secondo gli esperti antidoping, proprio perché si tratta di un farmaco che serve a «mascherare», ovvero a coprire l'utilizzo di anabolizzanti, siamo di fronte a un tipo di doping sanzionabile.










