MILANO CORTINA - Primo caso di doping alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A quattro giorni dall'inizio delle gare, la biathleta Rebecca Passler è stata trovata positiva durante un controllo fuori dalle competizioni effettuato da Nado Italia. La 24enne, atleta italiana, sarebbe stata trovata positiva al letrozolo, un farmaco capace di ridurre il livello di estrogeni, ed è stata sospesa ad Anterselva, proprio dove si disputeranno le gare.
Rebecca Passler positiva al doping: l'azzurra del biathlon è il primo caso alle Olimpiadi di Milano Cortina
La sostanza rilevata è il letrozolo, nella lista dei farmaci proibiti dall'Agenzia mondiale antidoping (Wada). La stessa che fu trovata 9 anni fa durante un controllo antidoping sulla tennista Sara Errani, che allora si difese parlando di assunzione involontaria, ma fu squalificata per 2 mesi.
Il letrozolo è un farmaco ormonale usato nel trattamento dei tumori al seno e dell'infertilità femminale. La Wada lo inserisce insieme al clomifene nella lista dei medicinali proibiti perché possono essere usati per ridurre gli alti livelli di estrogeni dovuti all'assunzione di anabolizzanti.
Il letrozolo però può facilitare anche la perdita di grasso corporeo e migliorare la struttura muscolare, o accelerare il recupero dopo allenamenti intensivi. Queste molecole stimolano l'ovulazione bloccando la produzione di estrogeni e portando a un rilascio di ormoni che favoriscono lo sviluppo follicolare. Riducendo i livelli di estrogeni nel corpo, riescono a favorire un aumento della produzione di testosterone, un ormone essenziale per la crescita muscolare e il recupero.










