Sono indagati per lesioni colpose tutti e 4 i poliziotti coinvolti nel conflitto a fuoco avvenuto domenica con il 30enne cinese, Liu Wenham, a Milano. La Procura ha iscritto come "atto dovuto" e a loro tutela tutti gli agenti intervenuti nel quartiere Rogoredo, inclusi i 3 che non hanno aperto il fuoco, ma ritiene fondata la scriminante dell'uso legittimo delle armi prevista dall'articolo 53 del codice penale che, se dimostrata, estingue il reato al termine delle indagini preliminari.

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La norma

In particolare la norma prevede che non è punibile il pubblico ufficiale che, "al fine di adempiere un dovere" fa "uso" o "ordina di far uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica" quando è "costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza" o comunque di "impedire" reati come quello "di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona".

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