Folle pomeriggio tra Corvetto e piazza Mistral: un uomo di nazionalità cinese aggredisce un vigilante e gli ruba la pistola, poi apre il fuoco contro una volante blindata. Gli agenti rispondono e lo feriscono gravemente: ora è in fin di vita al Niguarda

Rogoredo: la polizia scientifica sul posto

Pomeriggio di sangue e terrore a Milano, dove il quartiere di Rogoredo si conferma ancora una volta teatro di una violenza che sembra non conoscere argini. A meno di una settimana dall’uccisione del ventottenne marocchino Abhderraim Mansouri nel “boschetto della droga”, la periferia sud torna a tremare per un conflitto a fuoco che ha lasciato a terra, tra la vita e la morte, L. W., un cittadino cinese di 30 anni.

Tutto ha avuto inizio intorno alle 14.30 in via Caviglia, non lontano da piazzale Corvetto, quando una guardia giurata di circa 50 anni, che stava andando al lavoro a piedi, è stata sorpresa alle spalle e colpita violentemente alla testa con un bastone. Un’aggressione brutale finalizzata a un obiettivo preciso: la pistola d'ordinanza, una Walther P99. Una volta impossessatosi dell’arma, l’aggressore è fuggito a piedi verso la periferia estrema, mentre il vigilante riusciva a dare l’allarme al 112 descrivendo l’assalitore.