Di destra o di sinistra, di qualunque colore sia il Governo in carica nel proprio Paese, c’è una percezione che accomuna gli europei, almeno quelli intervistati da Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore del Lunedì. Italiani, francesi, tedeschi, inglesi e danesi sono abbastanza unanimemente preoccupati che la guerra tra Russia-Ucraina, tra Israele e Palestina e la crisi groenlandese rappresentino un pericolo concreto per il loro Paese. Una pressione condivisa che stringe o allenta la morsa in misura diversa a seconda dei territori e del conflitto. Ad agitare gli europei è soprattutto la guerra in Ucraina che spaventa italiani (67%), francesi (66%) e danesi (63%) in egual misura, mentre impatta di più su tedeschi (72%) e inglesi (73%).

L’Iran e la guerra israelo-palestinese

Sentito pure, per quanto si consideri per lo più l’aspetto economico, è quanto sta in queste ore accadendo in Iran. Un intervento militare degli Stati Uniti costituisce, infatti, un motivo di apprensione per le conseguenze sulle economie nazionali per il 51% degli italiani, il 53% degli inglesi, il 43% dei francesi, il 42% dei danesi, il 39% dei tedeschi. In questo caso specifico è interessante notare come la percentuale di chi «non ha un’idea precisa» coincida abbastanza con quella di chi «non ha timori»: 28 e 21% di italiani, 31 e 26% di francesi, 26 e 35 di tedeschi, 22 e 25 di inglesi, 27 e 31 dei danesi.