Un impatto deciso sull’oggi, una dominante e diffusa preoccupazione per il domani. La percezione degli italiani dell’attuale crisi economica e del caro carburanti, derivanti dalle fortissime tensioni geopolitiche (dallo scontro tra Usa e Iran e prima ancora dalla guerra ucraina passando per la battaglia sui dazi), si muove su queste due principali direttrici. A dirlo è un sondaggio realizzato per Il Sole 24 Ore dall’istituto Noto Sondaggi che rileva, e in questa misura è un dato abbastanza inedito, come sette italiani su dieci avvertano già nella loro quotidianità gli effetti economici delle guerre internazionali.
Un impatto che è registrato a prescindere dall’età (più colpiti i giovani e gli adulti, meno gli anziani) e dalla regione in cui si vive.







