Aveva 29 anni, appena compiuti Carlo Notari, il vigile del Fuoco di Bologna morto sotto la valanga in Friuli. “Una vita spezzata troppo giovane, troppo presto”, lo piangono i colleghi.
Carlo Notari lavorava al comando di Bologna da gennaio 2025 e il 13 ottobre scorso era stato affidato al Comando di Trieste.
“Amava profondamente la montagna, non la sfidava: la rispettava, la viveva, la sentiva come parte di sé – il ricordo dei soccorritori via social – Sci, escursioni, arrampicate erano per lui libertà, respiro, equilibrio. Era un vigile del fuoco preparato, appassionato e stimato dai colleghi. Una valanga, in pochi secondi, lo ha portato via. Oggi resta un vuoto pesante come quella neve. Resta una divisa che non tornerà a casa. Resta una famiglia che dovrà imparare a vivere senza di lui”.
Secondo quanto ricostruito, Carlo Notari stava facendo un'escursione insieme a un amico triestino quando si è trovato nel mezzo di una delle slavine avvenute nel pomeriggio di ieri a Casera Razzo e a Sella Nevea.
Aveva frequentato il 100° corso dei vigili del fuoco e aveva giurato appena tre mesi fa. Poi il servizio a Trieste. Il corpo nazionale dei vigili del fuoco ha espresso il proprio profondo cordoglio, stringendosi ai familiari nel dolore per la tragica perdita.







