UDINE - Per ore hanno lavorato senza tregua, scandagliando un'area vasta e complessa, tra accumuli instabili e più fronti di valanga. La speranza di trovare lo scialpinista ancora in vita ha accompagnato ogni fase delle ricerche, fino all'ultimo. Ma nel tardo pomeriggio di ieri, è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto dare: Carlo Notari, 29 anni, Bologna ma da qualche mese in servizio al Comando dei Vigili del fuoco di Trieste, è stato ritrovato senza vita, sepolto sotto circa un metro di neve nella zona di Casera Razzo, sul Monte Tiarfin, in comune di Sauris.

Il corpo è stato individuato nella valanga indicata dalla persona che aveva dato l'allarme. Nell'area erano presenti diversi distacchi e solo dopo ripetute verifiche è stato possibile concentrare le ricerche nel punto corretto. A causa delle difficoltà di comunicazione con le squadre impegnate in quota, ieri sera non erano disponibili ulteriori informazioni sulle generalità della vittima.

È stata una giornata nera quella di ieri sulle montagne friulane. Poco dopo le 15, la Sala Operativa del Comando dei Vigili del Fuoco di Udine riceve dalla Sores la richiesta di attivazione per una valanga che aveva coinvolto un escursionista sul Monte Tiarfin, tra Casera Razzo e Casera Chiaverin, nel territorio comunale di Sauris. La chiamata al Nue 112 arriva da un testimone che ha assistito al distacco della slavina e ha visto il giovane vigile del fuoco venire travolto.