L’associazione Nazione futura ha depositato un atto di opposizione presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo) contro la domanda di registrazione del marchio “Futuro nazionale”, presentata da Roberto Vannacci. Lo rende noto la stessa associazione, presieduta da Francesco Giubilei, in un comunicato. Alla base dell’opposizione vi sarebbe l’elevato rischio di confusione e di somiglianza tra il marchio “Futuro nazionale” e il nome e il simbolo di “Nazione futura”, oltre alla necessità di tutelare un diritto anteriore già acquisito. Secondo l’associazione, l’uso effettivo del nome e del segno distintivo “Nazione futura” può impedire la registrazione di un marchio sostanzialmente identico, idoneo a generare confusione nel pubblico, soprattutto in presenza di ambiti di attività sovrapponibili.