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2 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:54
I Cure hanno vinto due Grammy Awards. È successo ieri a Los Angeles, nel contesto della cerimonia di assegnazione dei premi. Uno come miglior album di musica alternativa con Songs of a Lost World, uno per miglior performance con Alone. Non un premio alla carriera mascherato, ma un riconoscimento arrivato adesso, mentre la band è ancora in scena, con un disco nuovo, pubblicato nel 2025, che non cerca scorciatoie e non fa sconti a nessuno.
Songs of a Lost World non è un album accomodante. Anzi: sono più i motivi per cui non dovrebbe piacere di quelli per cui dovrebbe. È cupo, lungo; ostinatamente lento. Per non parlare della produzione: irregolare e a tratti fragile; lontana da qualsiasi artificio contemporaneo. È un album che chiede attenzione. E poi, Alone, non è una hit radiofonica: supera i sei minuti, non strizza l’occhio a niente e a nessuno. Dimenticate Friday I’m in Love. Qui non c’è la nostalgia come rifugio, ma un presente che pesa e che pretende spazio.













