Non è stata una semplice premiazione della musica. La 68ª edizione dei “Grammy Awards” si è trasformata in un’arena di contestazione politica, con il vincitore del “Miglior Album dell’Anno”, Bad Bunny, che ha lanciato dal palco un chiaro attacco all’Immigration and Customs Enforcement (ICE), l’agenzia federale statunitense per l’immigrazione.