Da decenni portava avanti il suo negozio di fiori in via Oropa, diventato nel corso del tempo un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli abitanti che vivono e lavorano nel quartiere di Vanchiglietta. L'altra sua grande passione era invece il calcio dilettantistico, tanto da aver ricoperto per oltre trent'anni la funzione di vicepresidente della società Usd Vanchiglia.
Pochi giorni fa è morto all'età di 81 anni Salvatore Demaria, storico commerciante del borgo. Nato nell'agosto del 1944 e originario della Calabria, aveva deciso di trasferirsi a Torino alla metà degli Anni Cinquanta, dove avviò la sua attività di fioraio, diventando in breve tempo un presidio importante sia dal punto di vista commerciale, ma anche da quello sociale. «Aveva una buona parola per tutti, chiunque entrasse nel suo negozio poteva trascorrere la mattinata intera a chiacchierare di qualsiasi cosa insieme a lui – lo ricorda così Luca Deri, presidente della Circoscrizione 7 – Oltre a questo, era sempre impegnato in diverse attività sociali».
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Oltre ai fiori, la sua seconda casa era il campo ca calcio, una passione che aveva deciso di coltivare all'interno della società del Vanchiglia. Proprio per questa ragione, il club torinese ha voluto pubblicare un post di cordoglio sulle proprie pagine social, in questi giorni: «Salvatore era una presenza costante e autentica nella vita della nostra società, amava il Vanchiglia profondamente e lo dimostrava in ogni fine settimana, senza mai mancare, sostenendo tutte le categorie, dai più piccoli alla categoria della prima squadra – scrivono – Fioraio da una vita, portava avanti con orgoglio la sua attività insieme alla moglie, condividendo non soltanto il lavoro, ma anche i valori più semplici e veri. E poi c'era la sua anima da poeta, in ogni evento riusciva a regalare emozioni con le sue rime baciate, scritte e recitate con leggerezza e passione».








