VEDELAGO (TREVISO) - Punti vendita chiusi per permettere ai dipendenti di dare l'ultimo saluto a Margherita Rebellati, scomparsa improvvisamente lunedì a soli 43 anni per un infarto. Questa la scelta della Cooperativa agricola Castellana nel giorno delle esequie di Margherita, che si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa di Albaredo. Originaria di Salvatronda, Margherita abitava con il marito Paolo Maurilio in un appartamento nella frazione di Vedelago, mentre da circa quattro anni lavorava come commessa del reparto gastronomia al punto vendita Il Campo di Contea, a Montebelluna, di proprietà della cooperativa.

Lunedì, finito il turno, Margherita era rientrata a casa poco dopo le 11.30. Nell'appartamento era presente anche il marito, in procinto di preparare il pranzo. Non ricevendo risposta alle sue chiamate, Paolo ha cercato la moglie nelle altre stanze, trovandola purtroppo a terra, priva di vita. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, i medici non hanno potuto che constatare il decesso della donna. Oltre al marito, a piangerne la scomparsa il papà Alberto, la mamma Marilena, i fratelli Federico e Filippo e gli altri familiari. La morte di Margherita ha lasciato inoltre un grande vuoto anche nella grande "famiglia" formata da colleghi e clienti della Cooperativa, dove lavorava da dieci anni. Prima del punto vendita di Contea, Margherita era infatti impiegata nel negozio San Bovo a Castelfranco. Commosso il ricordo del presidente della cooperativa, Nazzareno Gerolimetto: «Conoscevo Margherita. Era una persona squisita, sempre sorridente, tanto che i clienti la cercavano spesso. Aveva creato anche un bellissimo rapporto con i colleghi. Una scomparsa che non ci si riesce a spiegare e che provoca grande dolore in tutti noi».