FAGNIGOLA - La comunità di Fagnigola piange la scomparsa di Lorella Burella, vinta dal male a 56 anni. In tanti, nella cittadina, se la ricorderanno per il suo lavoro alla Coop di Azzano. Per molto tempo era stata commessa, per poi diventare responsabile di reparto. In seguito, dopo la chiusura del punto vendita, aveva lavorato come responsabile di reparto alla Coop di Rivignano.
Lorella era professionale e attenta con le clienti, generosa e amata, anche al di fuori del suo lavoro. Aveva combattuto con grande forza e coraggio contro il tumore, com’era sempre stata abituata a fare. Con il sorriso, quello che riservava ai numerosi clienti che accoglieva ogni giorno nel supermercato Coop di Rivignano, località dove lavorava dopo la chiusura della Coop Casarsa ad Azzano Decimo, scegliendo di rimanere in Coop Alleanza. Aveva iniziato a 18 anni a lavorare dapprima come commessa, poi come responsabile. Ha sempre svolto il suo lavoro con quella competenza che la caratterizzava. Dispensava i consigli più utili al compratore, senza mai far mancare il sorriso anche nei momenti più intensi, specie nei fine settimana.
Dieci mesi fa la svolta negativa: un campanello d’allarme sulla sua salute che non le ha permesso di lavorare come avrebbe desiderato, a contatto con la gente. Lorella ha lavorato fino al 10 marzo, quando era stata colpita da un malore e aveva scoperto di avere un tumore al cervello, simile a quello che aveva colpito la giornalista Nadia Toffa. Una malattia difficile da combattere, contro la quale Lorella ha lottato con coraggio, sfoderando tutta la sua forza. Così sono iniziate le cure al Cro di Aviano, molto impegnative, ma la situazione si è aggravata a fine novembre.






