Roma, 2 feb. (askanews) – I lasciti testamentari sono oggi uno dei pilastri su cui poggia l’attività della Lega del Filo d’Oro. Nel 2025 sono stati oltre 130 quelli pervenuti alla Fondazione: un numero che è molto più di una cifra. Testimonia l’affidabilità di uno strumento in costante crescita, semplice e non vincolante, che può essere ripensato e modificato in qualsiasi momento, senza intaccare i diritti dei familiari. Ma racconta soprattutto la fiducia: quella che sempre più italiani ripongono nel lavoro quotidiano della Fondazione. Una tendenza che si inserisce in un quadro più ampio: secondo gli ultimi dati1, circa 5 milioni di italiani — il 19% della popolazione — mostrano un orientamento positivo verso il lascito solidale, mentre resta stabile, da sette anni, la platea di chi ha già inserito questa scelta nel proprio testamento, oltre mezzo milione di persone.

Per sottolinearne l’importanza, la Lega del Filo d’Oro rilancia la campagna di sensibilizzazione sui lasciti testamentari “Tra la tua vita e la loro c’è un filo sottile”, on air dal 1° febbraio. A supportarla, ancora una volta, Renzo Arbore, storico amico e testimonial della Fondazione, che ricorda come un lascito sia uno strumento concreto per garantire autonomia, assistenza e un futuro dignitoso alle persone sordocieche e ai loro cari.