Milano, 2 feb. (askanews) – La presidente del Cio, Kirsty Coventry, ha inaugurato il muro della Tregua Olimpica all’interno del villaggio degli atleti nel capoluogo lombardo. “È davvero bellissimo essere finalmente qui. Ci siamo già stati in settembre dello scorso anno e adesso a vista e a sensazione è molto diverso perché ora lo spirito dei Giochi e lo spirito degli atleti è vivo” ha detto Coventry.

“Per me personalmente, da atleta, il villaggio olimpico è sempre stato in luogo che mostrava il meglio dell’umanità perché ci sono atleti da tutto il mondo insieme che vivono pacificamente e rispettosamente in un modo che davvero mostra grandi valori per il resto del mondo, per capire, per ammirare e per farsi ispirare. Per questo per me è un momento speciale” ha aggiunto.

L’inaugurazione del muro, ha ricordato il presidente della fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, “è in linea con quello che è stata la risoluzione firmata e votata all’Onu. Credo che sia un simbolo di quel discorso che, almeno a parole, è stato approvato da tutti. Poi ovviamente il discorso che riguarda aspetti non sportivi non mi può riguardare, però credo che questo è un simbolo molto forte”.

Il muro della Tregua Olimpica è un’installazione simbolica realizzata tradizionalmente nei villaggi olimpici sulla quale atleti di tutto il mondo firmano per promuovere la pace e la cooperazione tra i popoli riprendendo l’antica tradizione greca che prevedeva la sospensione dei conflitti durante le competizioni. Tra i firmatari stamani, con Coventry e Malagò, l’ex nuotatrice Federica Pelegrini.