Ha gli occhi brillanti, la voce ferma e una grande voglia di mettersi in viaggio per ammirare di persona ogni angolo dei Giochi, ma prima le toccherà inaugurare stamani al Villaggio degli atleti di Milano il murales sulla tregua olimpica, gestire fino a mercoledì la Sessione del Cio (la cui apertura è prevista stasera alla Scala, sotto gli occhi del Capo dello Stato, Sergio Mattarella) e presenziare venerdì alla cerimonia di inaugurazione dentro lo Stadio di San Siro. Poi da sabato Kirsty Coventry si muoverà da un luogo all’altro e al termine dell’evento potrà essere una delle poche ad affermare: «Ho visto tutti gli impianti dal vivo». Alla sua prima Olimpiade da presidente del Cio, l’ex nuotatrice si è seduta ad una tavola già apparecchiata dal predecessore, ma col suo stile – diverso, seppur in continuità col passato – si è appassionata alla partita, osservando i pregi e non nascondendo i difetti. «Saranno Giochi entusiasmanti, perché gli organizzatori hanno fatto il massimo. Toccheremo luoghi iconici per le discipline invernali, utilizzando strutture già esistenti, ma nello stesso tempo dovremo essere preparati per affrontare le lunghe distanze». Per lei niente elicottero, ma soltanto un autista, un’assistente e una macchina, a bordo della quale coprirà una mappa a cinque cerchi disseminata dalla Valtellina alla Val Pusteria, toccando la Val di Fiemme e le Tofane, muovendo dal capoluogo lombardo e planando nella Perla delle Dolomiti.
Coventry, presidente Cio: «Olimpiadi entusiasmanti. Ho visto tutti gli impianti di Milano Cortina. Toccheremo luoghi iconici per gli sport invernali»
Ha gli occhi brillanti, la voce ferma e una grande voglia di mettersi in viaggio per ammirare di persona ogni angolo dei Giochi, ma prima le toccherà inaugurare stamani al Villaggio degli...














