Non solo musei e gallerie, ma anche palazzi storici e locali, associazioni e dimore. Palazzo Strazzaroli di Gabriele Monetti, ha aperto per l’occasione al pubblico il suo piano nobile, sopra la Feltrinelli, di fronte alle torri. Per Art City nasce “Bologna immaginata”, un viaggio attraverso gli scatti di sei fotografi con linguaggi e visioni molto differenti: Sara Camporesi, Giuseppe Anthony Di Martino, Marco Medici, Stefano Monetti, Carolina Negroni, Anna Rosati, curati da Azzurra Immediato. Una mostra sul rapporto tra antico e moderno con opere site specific, in grado di generare nuova memoria. Maison Malvasia (lo spazio di aggregazione sociale in via Malvasia 27) occupandosi di moda etica e sostenibilità, ospita “Under-Wear”, installazione di Filomena Guzzo che trasforma gli scarti del fast fashion in una montagna di abiti al centro della quale è posta una vela. Gli abiti dismessi diventano onde statiche: «non moda – dice l’artista - ma paesaggio di un eccesso senza senso, non decorazione, ma quesito». L’opera, all’interno del parco della Resilienza del quartiere Porto, è anche un omaggio a Diego Benecchi, protagonista del movimento del ’77, da poco scomparso. «L’incontro con Benecchi ha segnato la mia ricerca artistica. Il suo windsurf, simbolo di resistenza, è diventato il mio mantra: quale vento stiamo seguendo?». L’opera si potrà vedere nel weekend di ArteFiera (4-9 febbraio). È una Maison d’artiste anche quella di Clizia Ornato, da più di venti anni designer di gioielli, rigorosamente hand made in Italy. «Cinque volte all’anno apro la mia casa al pubblico trasformandola in una gallery temporanea di arte e alto artigianato. Un luogo lontano dalle logiche di fiere e market tradizionali, dove opere, creativi e visitatori diventano protagonisti», spiega. La sua casa-atelier in via Vizzani 8 (dal 5 all’8 febbraio) ospita “Paesaggi nomadi e antichi muri”: pigmenti e muschi su quadri e installazioni, opere dell’architetto Andrea Maver e le poesie vegetali di Marché Nomade. Il tema dell’ambiente torna anche da Trivella Kitchen: il locale al Pratello presenta “Imboscarsi, la natura secondo Matteo Pagnoni”, omaggio al fotografo naturalista scomparso a 36 anni nel 2024.