Se André-Gustave Citroën, il creatore dell'azienda, fosse oggi ancora tra noi apprezzerebbe certamente la nuova C5 Aircross Phev, spaziosa e comoda come le auto ioniche del Doble Chevron - dalla Traction Avant alla DS - sono sempre state proprio per volontà del fondatore. E come tutte le vetture con il marchio Citroën si sono distinte, fin dagli albori, per essere sempre diverse dalla concorrenza C5 Aircross Phev - anche se fa parte della vasta offerta di Stellantis - evidenzia una sua forte identità, pur presentando diversi elementi condivisi con gli altri marchi.

Il merito, come si apprezza dopo i primi chilometri dalla guida, va certamente ai progettisti, ai designer e ai tecnici dello sviluppo che a Parigi sono riusciti a creare un modello 100% Citroën, con una forte personalità e un look indipendente molto riconoscibile. Rispetto alla precedente C5 Aircross le forme arrotondate hanno lasciato il posto ad un design più moderno, più 'teso' e più elegante che nel complesso (anche grazie alla qualità esterna percepita) si sposta sempre più verso il mondo premium.

Anche se alcuni elementi - come l'imponente frontale, l'altezza dei fianchi e le grandi ruote - lo fanno apparire più grande della realtà, C5 Aircross con una lunghezza di 4,62 metri, si colloca perfettamente nella classe dei C-suv compatti, come la Volkswagen Tiguan o, per restare nell'universo Stellantis, della Opel Grandland. Nello specifico l'auto è lunga 4.652 mm (+150 mm) e 1.902 mm di larghezza. Il passo è stato allungato a 2.784 mm, 60 mm in più rispetto alla precedente C5 Aircross. In termini di stile, l'adozione della piattaforma STLA-Medium ha consentito di ampliare lo spazio per lle ruote di 740 mm (+20 mm) e possono utilizzare cerchi fino a 20 pollici-