Sono passati ben 25 anni dalla prima Citroën C5, un’auto grande, comoda e spaziosa come le berline d’una volta. Auto ormai passate di moda, in buona parte sostituite da crossover e SUV, dominatrici del mercato, soprattutto nella fascia media, quella delle auto attorno ai quattro metri e mezzo, capaci di conciliare lo spazio e il comfort con una versatilità sconosciuta alle classiche berline d’un tempo. In quest’area sempre più affollata (occupa circa il 23% del mercato europeo) è in arrivo entro fine anno la Citroën C5 Aircross, parente lontanissima della originaria C5 berlina (tuttora in listino con il nome C5X, in una magnifica veste classica relegata in una nicchia di mercato) e piuttosto evoluzione della C-Crosser del 2007 e delle successive C5 Aircross del 2018.

L’ultima evoluzione di questa comoda e versatile auto francese nasce a Rennes, in Bretagna, sulla piattaforma STLA Medium del gruppo Stellantis (la stessa delle Peugeot 3008 e 5008 e della Opel Grandland). Ispirata palesemente al concept presentato nell’ottobre del 2024 al Salone di Parigi, misura 4,65 metri in lunghezza (+15 cm sul modello precedente), è larga 1,90 (+5 cm) e alta 1,66. Interessante notare che al di là dello spazio e del comfort, anche l’aerodinamica è stata curata con scrupolo, al punto che i vetri delle luci posteriori fungono da alette/spoiler. Ciò detto, buona parte dei centimetri extra della carrozzeria è finita nel passo, che ora tocca i 2,78 metri (+6 cm), a vantaggio dell’abitabilità. Lo spazio per la testa è abbondante e – vale la pena ricordarlo - si può reclinare ogni poltrona tra i 20 e i 30 gradi. Molto buona la capacità del bagagliaio, che parte da un minimo di 650 litri per arrivare a circa 1.700 con la fila posteriore abbattuta in configurazione 40/20/40.