Oltre mille persone, libri in mano per gli autografi, sono arrivate nella basilica di San Giovanni Maggiore. Qui il grande scrittore israeliano David Grossman riceve il premio “Pellegrini di Pace”, promosso dall’Arcidiocesi di Napoli e dall’Arciconfraternita dei Pellegrini per celebrare chi si impegna concretamente nella costruzione della pace.
Tante le richieste di partecipazione, tanto che la sede dell'iniziativa è stata spostata da Santa Maria di Donnaregina alla più grande basilica di San Giovanni Maggiore. All'esterno della piazza è stato posizionato un grande maxi schermo, altri quattro all'interno della chiesa. L'arrivo di Grossman è stato accolto dagli applausi.
Lo scrittore risponde alle domande di tre ragazzi e dialoga con il Cardinale don Mimmo Battaglia . A condurre serata Marisa Laurito. Ad aprire Luca Rossi con la sua tammorra. Poi Fiorenza Calogero, una delle più profonde interpreti della canzone tradizionale napoletana, accompagnata da Ziad Trabelsi, quindi Dario Sansone, cantautore impegnato nel sociale e per la pace, e poi Giovanni Block, giovane flautista e compositore cresciuto tra musica e teatro. In chiusura Enzo Gragnaniello, uno dei più importanti cantautori napoletani contemporanei, quattro volte vincitore della Targa Tenco, accompagnato dal mandolinista Piero Gallo.






