Toy Story, Nemo, Ratatouille. Compie 40 anni la Pixar film, nata il 3 febbraio 1986 dall'intuizione di Steve Jobs, quando il visionario imprenditore andò via da Apple che aveva creato e portato al successo. La Pixar dal 2006 appartiene alla Walt Disney Company. L'embrione della Pixar nasce nel 1979 come una divisione della Lucasfilm di George Lucas, il regista di Guerre Stellari, che nel 1982 crea la prima sequenza realizzata interamente al computer. Con l'uscita da Cupertino per dissidi col management, Jobs si porta a casa per 10 milioni di dollari i laboratori della Lucas Film e la rinomina Pixar Animation Studios. Dopo un inizio travagliato con Jobs che spinge più sull'hardware, la società si concentra sulla creatività forte dell'abilità di John Lasseter nella narrazione e nell'animazione e le capacità di Ed Catmull nella grafica computerizzata. E' di Lasseter, tra i dipendenti fondatori della Lucas film, l'idea dell'iconico logo della Pixar con la lampada che diventa la mascotte dell'azienda e protagonista del cortometraggio di due minuti Luxo Jr. che riceve una nomination per l'Oscar nel 1987.

In seguito, nel 1989 Tin Toy guadagna la statuetta per il miglior cortometraggio animato e cambiano il corso della storia dell'azienda e del cinema. Con Pixar l'immagine digitale irrompe nella struttura narrativa offrendo prospettive inedite, a cavallo tra tecnologia, storytelling e riferimenti culturali, che cambiano non solo la storia dell'animazione ma anche del cinema basti pensare agli effetti digitali poi adottati da James Cameron per Titanic e Avatar. Da Tin Toy in poi per la Pixar è un continuo successo. Arrivano i giocattoli Buzz Lightyear e Woody di Toy Story, a cui segue A Bug's Life, Monsters & Co, Alla Ricerca di Nemo.