Salvaguardata l’immagine esterna, con una intelligente reinterpretazione di forme e stilemi, la medesima attenzione è stata riposta anche nella rivisitazione dell’abitacolo della R4 in versione elettrica, che si distingue anche per il volume interno, il comfort e il gran numero di tecnologie utili. Ispirandosi al modello storico, sono state privilegiate linee moderne e dettagli come le bocchette d’aria stilizzate, le cuciture a contrasto e finiture con opzioni che vanno dal denim riciclato alla pelle pied-de-poule in omaggio al modello originale. Tuttavia è fuor di dubbio che ben poco si poteva fare per “salvare” elementi iconici come la leva del cambio orizzontale (sulle elettriche il cambio non c’è proprio), e la striminzita, essenziale strumentazione della R4 storica. Qui la strumentazione è completamente digitale e si fanno apprezzare modernità e tecnologia, con un’enfasi sul comfort e sulla modularità.
Sul cruscotto della R4 elettrica sono posizionati due schermi da 10 pollici per la strumentazione e l’infotainment, che integra Android Automotive con l’assistente Google, Google Maps e accesso al Play Store per le app. La strumentazione include un cruscotto configurabile, il selettore di modalità di guida e controlli per la frenata rigenerativa. Ma sarà bene tener conto che sono disponibili anche comandi vocali, grazie ai quali si può interagire con l’auto tramite la voce per controllare funzioni come la climatizzazione o ottenere informazioni di vario genere. Per la connettività ci sono due prese USB-C ed è prevista la compatibilità con Android Auto per la connessione dello smartphone.






