Salmoni era stato arrestato dalla milizia fascista italiana della Repubblica di Salò alla frontiera svizzera, il 17 aprile 1944, in alta montagna
Gilberto Salmoni
Genova – È morto nella notte Gilberto Salmoni, ultimo superstite dei liguri internati nei campi nazifascisti.
Gilberto Salmoni era nato nel 1928 a Genova, dove ha vissuto tutta la vita. Aveva appena ricevuto il Grifo d'Oro (video qui sotto). Scrittore, superstite dell’Olocausto e testimone attivo della Shoah, era stato internato nel campo di Fossoli e poi deportato nel campo di concentramento di Buchenwald.
Salmoni era stato arrestato dalla milizia fascista italiana della Repubblica di Salò alla frontiera svizzera, il 17 aprile 1944, in alta montagna. Portato al campo di Fossoli, poi fu consegnato ai nazisti. Era partito da Bormio, con tutta la famiglia. Arrivato a Buchenwalde gli venne cucito addosso alla giacca il triangolo rosso dei prigionieri politici, con un numero: il 44753. Fu assegnato al blocco 43 per la quarantena e poi, dopo il bombardamento del 24 agosto 1944, assegnato al blocco 48, al Bau 1, per il lavoro. Sostanzialmente dovette lavorare per l'industria bellica tedesca.








