VENEZIA - Un crollo improvviso a metà pomeriggio e il muro di recinzione della Questura di Venezia è stato inghiottito dall'acqua. Il cedimento strutturale è avvenuto ieri attorno alle 16.30 e ha lasciato uno squarcio di oltre dieci metri lungo il perimetro in pietra rossa che delimita Santa Chiara sul lato del canale della Scomenzera. Tutto è successo in pochi istanti, si è sgretolato come fosse di sabbia. Malgrado il distacco sia stato importante nessuna persona è rimasta coinvolta e nemmeno le imbarcazioni che numerose transitano in quel tratto di canale hanno subito danni. Immediato l'allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che ieri in serata stavano ancora lavorando per mettere in sicurezza l'area, rimuovere le parti di muro pericolanti e cercare di liberare la zona dai detriti.

Canale della Scomenzera, dopo il crollo del muro in pietra scivola in acqua il prefabbricato della polizia. Tratto chiuso ai vaporetti

In forma provvisoria già ieri sono stati conficcati alcuni pali di delimitazione nell'acqua per consentire il lavoro dei mezzi di soccorso dei pompieri e per evitare incidenti con le tantissime imbarcazioni e i mezzi di trasporto pubblico che transitano ogni giorno su quel canale. Inoltre si è cercato di evitare che le barche potessero navigare a ridosso della parete di muratura franata perché avrebbero potuto avere intralcio o problemi con il grosso quantitativo di detriti precipitati in acqua. Dell'accaduto è stata immediatamente avvisata la Capitaneria di porto per limitazioni e deviazioni al traffico per motivi di sicurezza. La portata del danno è stata così consistente che ieri in serata non si escludeva il rischio di ulteriori cedimenti del muro di cinta. Muro che di fatto, su buona parte del lato canale, poco distante dalla Coop, non esiste più.