La strada al momento è chiusa in via precauzionale all'altezza del cantiere per non appesantire la struttura stradale: sul posto anche la sindaca Salis che si trovava a Levante per la giunta itinerante
Genova, il cantiere di via Redipuglia (immagine di archivio)
Genova – Non il cedimento di una palificata del cantiere, come inizialmente riferito durante un primissimo sopralluogo, ma copiose perdite di acqua dai sottoservizi della rete idrica comunale in Via Redipuglia. È ciò che ha causato un parziale cedimento del terreno in adiacenza del cantiere del nuovo Gaslini. Le perdite idriche non sono, quindi, dovute alle lavorazioni del cantiere. I tecnici Ireti e quelli comunali, insieme ad Aster, sono al lavoro sul posto. La chiusura della porzione di strada è stata decisa in via del tutto precauzionale e non si sono rese necessarie evacuazioni.
Sul posto si è recata anche la sindaca Silvia Salis con l'assessore ai Lavori Pubblici e Protezione civile Massimo Ferrante, che hanno incluso il sopralluogo nell'ambito della giunta itinerante nel Municipio Levante, insieme al presidente Federico Bogliolo. La strada, dalle prime informazioni tecniche, rimarrà chiusa per almeno 5 giorni lavorativi. Si valuta il senso unico alternato.







