VENEZIA - “Piovono” piccoli pezzi di pietra alla Basilica dei Frari, intervengono i pompieri. Un intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Venezia è stato necessario ieri mattina ai Frari, dove si è verificato uno sbriciolamento di materiale lapideo da una parte alta della basilica. L’episodio potrebbe essere avvenuto nel corso della notte o nelle prime ore del mattino. Sul posto sono giunti in breve tempo i Vigili del fuoco con il supporto dell’imbarcazione di servizio ormeggiata lungo il rio dell’Archivio di Stato. Le verifiche sono state avviate subito dopo l’arrivo della squadra, in coordinamento con i carabinieri.

L’area, antistante la parafarmacia, che conduce verso la Salizada San Rocco è stata recintata. Non si sono registrati danni a persone o cose. Le operazioni si sono svolte regolarmente e senza disagi per pedoni e attività commerciali. «Si è trattato di uno sbriciolamento di mattoni e pietra, non era però interessata la greca in marmo» hanno spiegato i tecnici dei pompieri intervenuti sul posto. «Abbiamo fatto – continuano – un sopralluogo, salendo in alto e facendo scendere la polvere e le bricioline che venivano via».

L’intervento, condotto con l’ausilio delle tecniche SAF (Speleo-alpino-fluviale), è stato eseguito direttamente dal tetto della basilica, dove gli operatori si sono calati in sicurezza con corde e imbragature per verificare da vicino le condizioni della muratura. «Siamo intervenuti dal tetto – raccontano – L’intervento in sé è durato molto poco perché il problema non era grave. In tutto siamo rimasti qui un paio d’ore, anche per capire cosa fare e attendere l’arrivo dei carabinieri». La zona è sempre rimasta aperta ai pedoni, con un passaggio regolare. Solo una piccola porzione del sagrato è stata monitorata per consentire le manovre in sicurezza, ma senza alcuna interruzione. L’area è stata comunque recintata e segnalata per precauzione. Nessun esercente della zona ha segnalato problemi o lamentele.