Caro Direttore, qualcuno ha detto «Non sono d'accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo». Mi sembra il fondamento su cui poggia qualsiasi sistema che voglia definirsi democratica e quindi considero molto grave l'annullamento della conferenza stampa di CasaPound sulla remigrazione alla Camera. Certamente un fatto grave ma c'è da chiedersi se in nome della libertà di espressione si possa concedere che associazioni come CasaPound e altri gruppi di estrema destra entrino alla Camera dei Deputati, uno dei luoghi simbolo della Repubblica nata dalla Resistenza antifascista, per proporre le loro idee, cosa che avrebbero potuto fare in qualsiasi altra sede.
Il Generale Vannacci ha detto che "Oggi a Montecitorio è morta la democrazia". No Generale la Democrazia italiana è viva a tal punto che dà a tutti la possibilità di parola e di associazione ma difendendo i luoghi simbolo della nostra vita democratica e opponendosi a provocazioni come quella di CasaPound e del deputato leghista Furgiuele.
Maurizio Conti
Portogruaro (Ve)
Caro lettore, sono lontano anni luce da CasaPound. Ma non bisogna mai avere paura delle idee per quanto discutibili e detestabili siano. Ci sono ovviamente i limiti stabiliti dalle leggi ma se si rimane all'interno di questi confini, tutti devono poter esprimere le proprie opinioni e diffondere le proprie proposte. Anche gli estremisti di destra di CasaPound non diversamente dagli estremisti di sinistra di alcuni centri sociali. E non si può arbitrariamente decidere se un luogo può o meno ospitare una manifestazione politica in base a chi la organizza e al suo colore politico. So che talvolta è difficile da accettare, ma non può che essere così.















