SAN BIAGIO Assolto per mancanza di colpa. Si conclude dopo oltre tre anni di sofferenza e di dentro e fuori dall’aula di tribunale, il calvario giudiziario del 71enne di San Biagio di Callalta finito a processo, con l’accusa di omicidio stradale, per la morte di Blerine Kryeziu, la ragazza di 24 anni originaria del Kosovo e residente con il marito a Santa Maria del Rovere, travolta il 18 novembre 2022 in via San Martino, a San Biagio.
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Al 71enne (difeso dall’avvocato Silvia Biscaro), all’epoca alla guida della sua Nissan Juke, in un tratto che prevedeva il limite di 30 chilometri orari, la Procura contestava di non aveva visto la giovane camminare sul ciglio della strada finendo per investirla. La 24enne, per tre giorni, aveva lottato per la vita nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso ma le ferite riportate nell’incidente erano troppo gravi per riuscire a sopravvivere: il decesso era sopraggiunto tre giorni più tardi.
Giovedì il tribunale di Treviso ha assolto il 71enne: durante il processo, sostanzialmente, non sono emersi profili di responsabilità a carico dell’imputato, a cui non sono state quindi riconosciute forme di negligenza.








