Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il carrozzone della sinistra urla per la presenza dell'Ice in Italia. Gli attacchi al Ponte dopo l'uragano Harry. La sparata di Maruotti sulla riforma della giustizia. Ecco i peggiori della settimana
Questa settimana al terzo posto del podio dei peggiori troviamo il circolo degli urlatori per i quali ogni scusa è ghiotta per attaccare il governo. L’ultima occasione? La presenza degli agenti federali americani del reparto Ice, quello che si occupa di immigrazione, sul suolo italiano in concomitanza con le Olimpiadi di Milano-Cortina. Tutto ha inizio con i disordini e i morti nella città di Minneapolis. Il carrozzone della sinistra subito si fionda a pretendere ferme condanne dalla Meloni. Poi, appena viene fuori che un gruppetto di questi agenti arriverà in Italia, apriti cielo: uno stillicidio di dichiarazioni in una corsa a chi la spara più grossa. C’è chi parla di “squadracce” e chi di “milizia di assassini”, chi va in giro a raccogliere firme e chi organizza sit in. È il festival della strumentalizzazione. E non ci sono solo i dem, i grillini, gli Avs. Immancabili pure Cgil e Anpi. Non ricordiamo, tuttavia, che si stracciavano le vesti quando Obama aveva premiato Tom Homan, detto lo “Zar dei confini” per aver espulso ben mezzo milione di persone. Tra tutti a spararla più grossa è stato il sindaco Beppe Sala che in radio ha affermato: "Non mi sento tutelato da un ministro come Piantedosi che non si pone un problema di fronte a un possibile arrivo dell'Ice”. Detto da chi, vuoi per buonismo vuoi per lassismo, ha lasciato che Milano diventasse un vero e proprio far west di criminalità, lascia letteralmente esterrefatti.






