BELLUNO - La Linea spa, azienda di trasporti che ha in appalto la linea 30 Calalzo-Cortina, valuterà eventuali azioni nei confronti di Salvatore Russotto. L’autista 61enne nel chiedere scusa alla famiglia del bambino di 11 anni che ha lasciato a terra lunedì, ha parlato di La Linea spa riferendo che sarebbe stata l’azienda a dare disposizione di invitare a scendere chi fosse sprovvisto di biglietto.

«Ma sta scherzando? Sarebbe pieno di gente a terra – esclama il direttore operativo, Tiziano Idra – Si immagina un autista che fa scendere tutti quelli senza biglietto? È una sciocchezza. Lunedì (domani, ndr) valuteremo con l’ufficio legale cosa fare. È apprezzabile che si sia scusato, era la cosa più bella che poteva fare ma ha fatto affermazioni molto gravi».

Idra prosegue: «Un copione che vedo da anni, niente di più facile. Poniamo il caso di un incidente, si dà la colpa al mezzo vecchio o rotto. E poi in officina si scopre che il mezzo è nuovo e perfettamente funzionante. Sarà una tendenza dell’animo umano per giustificarsi ma da quello che ha riferito sembra che stia in un’azienda che lo manda allo sbaraglio. E non è così».

Idra spiega che il contratto collettivo nazionale stabilisce un costo a carico del dipendente del 30% per la divisa: «Ma noi abbiamo un integrativo per cui c’è la gratuità se il dipendente si ferma per un certo tempo. Non ci sono i bagni? Alle fermate no, ai capolinea si – va avanti – A Calalzo il capolinea è in stazione, Cortina è molto servita».