Diverse centinaia di persone si sono radunate nella zona di Porta Susa a Torino per uno dei cortei Pro Askatasuna in programma nel capoluogo piemontese.
Alcuni attivisti si sono inerpicati sulle transenne che avvolgono l'edificio della ex stazione ferroviaria e hanno srotolato lo striscione "Askatasuna vuol dire libertà".
In piazza sventolano i vessilli di rifondazione comunista, Potere al Popolo, Cobas e Cub.
"Lo sgombero del centro sociale - ha detto all'ANSA Lorenzo, esponente dell'Usb - rientra al nostro avviso in un vasto e complesso fenomeno repressivo che ha investito, solo per fare un esempio, anche la sospensione dal servizio dei vigili del fuoco che avevano manifestato a favore della Palestina. Noi siamo qui non solo per denunciare tutto questo, ma anche per rilanciare la giornata di sciopero dei porti il programma il prossimo 6 febbraio contro e le guerre e il riarmo ".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA














