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31 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 12:59
Giorgia Meloni lo definisce “un paradosso“. Se la prende, la premier, con coloro che polemizzano contro la presenza degli agenti dell’ICE ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026 e allo stesso tempo chiedono agli Stati Uniti di occuparsi della difesa dell’Europa. “Non trova che sia un paradosso che proprio quelli che fanno continuamente polemica sui rapporti con gli Stati Uniti, che si stracciano le vesti per una presenza di esponenti delle forze di sicurezza statunitensi durante le Olimpiadi, come accade sempre in questi eventi con i diversi paesi alleati, poi chiedano agli Stati Uniti di continuare a occuparsi della nostra difesa? Credo che questa confusione sia uno dei nostri principali problemi”, ha detto la presidente del Consiglio in un colloquio con il Foglio rispondendo alla domanda su cosa si possa fare per provare a convincere Trump che difendere l’Europa dai nemici esterni è anche nell’interesse americano.
“Vede, direttore, prima ancora di convincere gli americani, penso che dovremmo convincere noi stessi, perché temo che questa consapevolezza sia ancora molto scarsa. Per lungo tempo, l’Europa ha rinunciato a occuparsi della propria sicurezza e, nel tempo, si è arrivati addirittura a pensare che non esistesse alcun pericolo esterno dal quale doversi difendere. Non è un caso. Infatti, che gran parte della sinistra italiana ed europea sostiene, ancora oggi nel contesto in cui ci troviamo, la tesi che le spese per la sicurezza e per la difesa siano inutili. Purtroppo, la realtà è molto diversa da ciò che vorrebbe la sinistra”, ha aggiunto Meloni.









