Cinquant’anni fa Rocco e Antonia firmarono un libro destinato a diventare un bestseller da tre milioni di copie. Rocco e Antonia erano Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera, autori di un romanzo “scandaloso”, Porci con le ali, che finì sotto sequestro poche settimane dopo la pubblicazione e costò loro attacchi violentissimi, anche dai compagni di Lotta continua: raccontava il sesso vissuto dagli adolescenti e anticipava l’arrivo degli anni Ottanta. Di quell’esperienza incredibile – il diario sessuo-politico di due liceali che diventa un paradigma – parla Ravera nell’intervista che apre il nuovo Robinson in edicola da domenica 1 febbraio con Repubblica.
Con Concetto Vecchio, la scrittrice ne ricostruisce la genesi («lo buttammo giù in tre settimane, l’editore ne stampò solo mille copie»), ma soprattutto racconta perché decisero di scriverlo. «Noi volevamo cambiare le cose. Avevamo intuito il disimpegno». La lunga intervista è anche una riflessione sul femminismo e il Sessantotto che, dice Ravera, «è stato maschilista in modo ributtante». Chiude il comparto di copertina un commento di Michela Marzano: «I ragazzi oggi sanno condividere l’impegno politico ma hanno smarrito la sfera sessuale perché noi non abbiamo saputo gestire le libertà conquistate».






