Roma, 30 gen. (askanews) – Domenica 1° febbraio alle ore 11.30, il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospita Gioia Salvatori, protagonista di Esercizi per combattere sé stessi, un monologo che intreccia parola, ironia e la musica dal vivo eseguita da Simone Alessandrini, in un attraversamento surreale e leggero delle nostre contraddizioni quotidiane. Una produzione Associazione Cranpi. Ingresso 10 euro.
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Gioia Salvatori, nasce con un grande intento: quello di toglierci di mezzo, noi e i nostri fattacci. Un percorso che invita a scandagliare archetipi, viziacci, voci di dentro e di fuori, per arrivare alla conclusione che ci sono molti modi per farsi da parte e per lasciarsi stare, sempre col dovuto nervosismo. Un tentativo di alleggerirsi provando a essere surreali, uno sguardo sulle cose, sui tempi climatici e non. Il tutto è accompagnato dal lavoro musicale di Simone Alessandrini, polistrumentista capace di suonare “strumenti, mondi, pensieri e alternative ai nostri rimuginamenti sassi e carognacci. Così mentre la serata passa, noi insieme, ci dimentichiamo qualcosa e qualcosa altro lo lasciamo andare”.
Gioia Salvatori, nata a Roma, attrice e autrice. Lavora come attrice tra gli altri con Elio Germano, Lucia Calamaro, Compagnia Capotrave/Kilowatt, Gigi Dall’Aglio, Pier Lorenzo Pisano, Michela Lucenti/Balletto civile. Lavora come drammaturga per il teatro e scrive per la radio. Scrive e conduce insieme a I. Talarico, D. Parisi, C. Raimo il programma Le ripetizioni in onda da novembre 2021 su Rai Radio3. Conduce con la filosofa Ilaria Gaspari il programma Playbooks in onda su RaiPlay all’interno del quale cura la rubrica dedicata al teatro. I suoi monologhi comici sono stati ospiti del programma tv Propaganda Live, Radio Due Social Club e nell’ultimo anno ha partecipato al format comico teatrale di Serena Dandini Vieni avanti Cretina! Nel 2023 conduce il format di Romaeuropa Ghostrack. Dal 2012 ha aperto un blog Cuoro contenitore di satira di costume che dialoga col web e con i linguaggi dei nuovi media e che è anche uno spettacolo teatrale che si declina diversamente di volta in volta a seconda dei temi affrontati. Simone Alessandrini è uno dei musicisti più attivi della nuova generazione del jazz italiano. È leader di Storytellers, quintetto con il quale incide tre dischi prodotti dall’etichetta Parco della Musica Records: Storytellers (2017), Mania Hotel (2021) e Circe (2024). Nel Top Jazz 2018 e 2021 della rivista Musica Jazz, viene inserito tra i primi dieci musicisti nella categoria “miglior talento emergente italiano”. È co-fondatore del collettivo musicale MASMAS, con Simone Pappalardo e Mauro Remiddi, in seguito a una residenza al Mattatoio di Roma. Suona stabilmente con diverse formazioni tra cui il duo con Natalino Marchetti, il quintetto di Ferdinando Romano e il duo con Marcella Carboni. Ha suonato in studio e dal vivo con Mannarino, Daniele Silvestri, Francesco Bearzatti, Fabrizio Bosso, Ralph Alessi, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Martha High, Glen Velez, Mauro Refosco, Giovanni Truppi, Emma Nolde e tanti altri.







