Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Tra quelle che vengono definite "proposte per limitarne l'indipendenza" in un libro di testo per le scuole è stata inserita anche la separazione delle carriere

Il nostro Paese il confine tra educazione scolastica, istruzione e indottrinamento è un limite sempre più sottile, che però la scuola pubblica ha il dovere di non superare mai. O, quanto meno, avrebbe, perché i casi in cui le lezioni sfociano su piani non conformi sono numerosi. Uno degli ultimi arriva da Reggio Calabria, dove si sono resi conto che un volume di diritto ed economia presenta una ricostruzione ambigua, a tratti faziosa, e storicamente discutibile sulla separazione delle carriere in magistratura. Nel testo si legge che di recente "sono state fatte proposte per limitarne l'indipendenza" e tra queste compare proprio la separazione delle carriere.

"Dopo 26 anni dalla storica battaglia sulla faziosità dei libri di testo in uso nelle scuole, continua il processo di ideologizzazione della scuola. Questa volta la battaglia si sposta dai libri di storia a quelli di diritto. Nel liceo scientifico 'Leonardo da Vinci' di Reggio Calabria, il volume Diritto ed Economia pubblicato dalla casa editrice Paravia a cura della professoressa Maria Rita Cattani, la separazione delle carriere viene piegata alle logiche del No scrivendo falsità e debordando dalla funzione che un libro di testo deve avere. Formare gli studenti alla legge, alla Costituzione, al diritto, alla libertà di giudizio. In questo volume ci sono brani farneticanti", ha dichiarato l'onorevole Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia. La prima denuncia arriva dai comitati del sì e ora gli editori si scusano: nella versione digitale la pagina è stata già corretta mentre nella versione cartacea verrà corretta nella prossima ristampa.