Nel mirino anche Babak Morteza Zanjani, imprenditore iraniano già condannato per appropriazione indebita di miliardi di dollari di proventi petroliferi e ora accusato di aver fornito sostegno finanziario a grandi progetti a beneficio dei Pasdaran e del regime. Insieme a lui, per la prima volta, gli Usa hanno designato due piattaforme di scambio di asset digitali: Zedcex Exchange Ltd. e Zedxion Exchange Ltd., entrambe registrate nel Regno Unito e ritenute coinvolte nel riciclaggio di fondi e nell'elusione delle sanzioni tramite transazioni legate ai Pasdaran. "Il regime ha scelto di speperare le entrate petrolifere in programmi nucleari, missili e proxy terroristici invece di costruire un Iran prospero", ha commentato il segretario al Tesoro, Scott Bessent, sottolineando che l'Amministrazione Trump "continuerà a colpire reti finanziarie ed elite corrotte che si arricchiscono a spese del popolo iraniano".