"Iministri degli Esteri dell'Ue hanno appena compiuto il passo decisivo di designare la Guardia rivoluzionaria iraniana come organizzazione terroristica".
Lo annuncia nel pomeriggio su X l'Alta rappresentante dell'Ue, Kaja Kallas. "La repressione non può restare senza risposta - sottolinea -. Ogni regime che uccide migliaia di suoi concittadini sta lavorando per la propria rovina".
È emerso "il consenso" sulla definizione dei pasdaran come organizzazione terroristica ma "questo non significa che non si debba dialogare" con Teheran, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al margine del Consiglio Affari Esteri.
Dopo l'annuncio di Kallas, non si è fatta attendere la replica di Teheran: il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha definito "un grave errore strategico" la decisione dell'Ue di inserire il "Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica" nella lista delle "organizzazione terroristiche".
I ministri degli Esteri dei 27 hanno anche adottato nuove sanzioni contro l'Iran. Nella lista delle misure restrittive - che includono il divieto di ingresso nel territorio europeo e il congelamento dei beni - entrano 21 soggetti, tra individui ed entità, coinvolti nella violenta repressione delle proteste nel Paese e 10 soggetti legati alla fornitura di armi da parte di Teheran alla Russia per la guerra contro l'Ucraina.
















