"Vorrei che veniste, perché c'è un'emergenza al Constellation": è questa la prima chiamata di emergenza giunta alle 1:30 del primo gennaio al centralino del numero di soccorso svizzero 114, subito dopo l'inizio del rogo di Crans-Montana, dove sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite.

In quella notte sono state 171 in un'ora e mezza le telefonate di segnalazione.

Alcune di queste registrazioni sono state trasmesse dalla televisione francese BfmTv, che ha avuto accesso ai file contenuti negli atti dell'inchiesta.

"Per favore, è il Constellation a Crans-Montana signora, c'è un incendio, ci sono dei feriti", chiede aiuto un'altra persona in preda alla disperazione. "Bisogna mandare i soccorsi subito, ci sono troppi feriti!", grida poi al telefono.

Le chiamate hanno continuato ad arrivare fino alle 3 del mattino. Sotto shock, molti tentano di descrivere il dramma che stanno vivendo, con discorsi a tratti confusi ma carichi di orrore. "Sono quasi morto al Constellation. Credo di essermi bruciato. Il Constellation è bruciato interamente", riferisce un altro testimone. "Credo che i miei amici siano morti dentro". "Molte persone stavano per morire signora, chiami un'ambulanza".