Roma, 30 gen. (askanews) – Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha incontrato il suo omologo turco Hakan Fidan a Istanbul, mentre Ankara guida un’iniziativa diplomatica per mediare tra Teheran e Washington, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha “congelato” le minacce di un imminente attacco alla Repubblica islamica.
“Prendiamo atto che Israele sta cercando di convincere gli Stati Uniti a lanciare un attacco militare contro l’Iran”, ha accusato Fidan in conferenza stampa, aggiungendo che “gli sforzi di Israele rischiano di danneggiare seriamente la fragile stabilità della nostra regione” e invitando l’amministrazione americana a non permettere che ciò accada, mentre – ha detto il ministro turco – la ripresa dei negoziati sul nucleare aprirà la strada alla revoca delle sanzioni.
Nel corso di un colloquio telefonico, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto al presidente iraniano Masoud Pezeshkian che Ankara è pronta a svolgere un ruolo di mediazione tra Stati Uniti e Iran per favorire una de escalation delle tensioni nella regione. Gli Stati Uniti dovrebbero smettere di far incombere la minaccia di un intervento militare in Iran, per dare una possibilità alla diplomazia, ha replicato il presidente iraniano, secondo quanto riferito da Teheran.













