Occhi ben aperti, curiosità accesa, voglia di capire come funziona il mondo animale. Sabato 31 gennaio 2026, alle 9.30, al Museo di Zoologia dell’Università della Calabria, a Rende, in provincia di Cosenza, la guida sarà un bambino di sette anni. Si chiama Nicholas e accompagnerà un gruppo di coetanei tra le teche del museo nell’ambito dell’iniziativa “Avventura al museo di zoologia”. Nella locandina l’invito è diretto: «Siete pronti a diventare esploratori scientifici?».

Nicholas frequenta la seconda elementare all’Istituto comprensivo “Giuseppe Falcone” di Rende. La sua non è una messa in scena pensata per stupire, né una celebrazione della precocità. È il risultato di una passione osservata, riconosciuta e accompagnata nel tempo. “Mi verrebbe da dire che c’è da sempre”, racconta la mamma, Maria Giovanna Pecoraro, posturologa. “Il suo primo animale preferito, ancora prima di parlare bene, era uno squalo. Aveva due anni. Poi sono arrivati i dinosauri e, nel mezzo, tutto il mondo animale”.

Il giovane Nicholas con i genitori

In famiglia, la curiosità di Nicholas non è mai stata forzata né trasformata in aspettativa. “Lo accompagniamo senza pressione – spiega – sostenendo ciò che vediamo che gli suscita gioia, interesse, curiosità”. Un equilibrio che forse non è casuale. Maria Giovanna lavora ogni giorno sulla postura e sull’armonia del corpo; il padre, Giammarco Lirangi, è project manager centrale nel settore bancario, abituato a tenere insieme sistemi complessi e connessioni diverse. Nicholas cresce in mezzo, imparando prima a osservare che a esibirsi.